Oggetto : elezione organi della sezionedi Agropoli
A conclusione delle operazioniaffidatemi con la nominaacommissariodella sezione diAgropoliho il piacere di comunicarLeche:
Recentemente e più volte l’assemblea degli iscritti ha legittimamente maturato la convinzione di procedere allaimmediata elezione degli organi sezionali così come previsto inStatuto (segretario e direzione) .
Tale convinzione maturata dall’assemblea oltreché legittima appare anche urgente ed indifferibile in quanto in primavera 2012si terranno , nella nostra città , le elezioni amministrative comunali .
E’ necessario così dare un segnale forte della presenza del partito UDC e soprattutto conferire allasezione localeogni legittimo potere decisionalesullaistituzione e sul coordinamentodei vari settori e gruppi di lavoro in relazione alle concrete esigenze di presenza politica e amministrativa del partito nella società.
Ogni ulteriore indugio nella democratica costituzione degli organisezionali di partito lascerebbein forte labilità gestionale unnotevolepatrimonio di risorse umaneche da oltre untriennioarricchisce direttamente ed indirettamente la vita politica ed amministrativa della città.
Sono personalmente convinto che la presenza degli organi sezionali di partitopermetterà una piùautorevole conduzione sulla formazione della lista elettorale, evitando cosìpossibili“attrazioni”atipiche e momentanee,che alla fine comprometterebbero l’unitarietàdi ogni ulterioreazione amministrativa.
Con moltaprobabilitàil calendario delleoperazionipreparatorie ed elettorali èil seguente :
·09/12/2011ore 18,30 -continuazione della ultimadiscussione assembleare ed approvazione del piano di lavoro preparatorio per leprossime elezioni comunali e della metodologia di votazione per la elezionedegli organi sezionali
·14/12/2011ore 18,30 inizio delle operazioni di votazione degli organi di partito
In caso dimutamentidel calendarioLa informerò anchetramitetelefono.
E’ gradita laSuapartecipazione anche medianteinvio di eventualiosservazioni se ritenute necessarie.
Con tanta cordialità
Ing. Agostino Abate
UDC Agropoli: il nuovo Comitato Elettorale [21.Nov.2011]
Nell’incontro del 17 novembre presso la propria sede, l’UDC Agropoli ha proceduto alla nomina di un Comitato Elettorale che nei prossimi mesi si occuperà della formazione della lista del partito in vista delle elezioni comunali del 2012.Un segnale forte, questo, per un partito sempre teso nello sforzo di costruire una propria identità sempre più vicina alle reali esigenze e richieste della cittadinanza agropolese.
Fanno parte del Comitato Elettorale: Armando Buonora, Ciro Catuogno, Florigi De Feo e Ubaldo Serra. Insieme agli altri iscritti alla sezione, nei prossimi mesi lavoreranno per la costituzione di una lista che rappresenti al meglio le forze centriste presenti nel nostro territorio.
La sezione dell’UDC Agropoli, in Via Giotto, è aperta ogni giovedì sera a partire dalle ore 19, non solo agli iscritti ma a tutti i cittadini che vogliono apportare il proprio contributo costruttivo per la crescita della nostra realtà sociale, economica, politica.
Una nuova iniziativa politica per l\'Ospedale [28.Jul.2010]
Nella mia qualità di presidente del Consiglio Comunale di Agropolicomunico che, con noteprot. N. 23334 e n. 23333 del 22/07/2010, ho trasmesso al Sindaco, ai consiglieri comunali ed agli assessori di Agropolied a tutti i Sindacidel <Comitato dei Sindaci del distretto 108 dell’ex ASLSA3, allargato ai comuni di Capaccio, Trentinara e Giungano>, lo stralcio del verbale della conferenza dei capigruppo consiliari del 20/07/2010 da cui si rilevavache:
i presenti , dopo aver preso attoe verificato che:
la dismissione dell’ospedale diAgropoli,e quindi del Pronto Soccorso Attivo, è il frutto sconcertantedi un provvedimento che non è partito dalla testa del problema ma dalla codae cioè: tenere fisse ed invariabili alcune strutture ospedaliere anche se operano in contesti territoriali senza demografia e tagliare quelle senza riferimentipoliticilocalisovraordinati;
tale scelleratadismissioneè certamente la conseguenza della inquietante lottizzazione politica partitica di questo nostro territorio, peraltro nondirettamente rappresentato a detti livelli regionali e provinciali ;
rilevanoche la storia politico-economica di Agropoliè costellata da una lunga serie di occasioni di sviluppo purtroppo sempre sfuggite per assenza di valida rappresentanza locale ai richiamati livelli e constatanoilfallimento totale di tale politica sovracomunale .
Per quanto sopra esenza ulteriore indugio decidono di prendere le distanze dai proprie rispettivi partiti politici di appartenenza e di non rappresentarlipiù in Consiglio Comunalené in altri contesti politici provinciali o regionali e ciò fino a quando non verrà <decretata>la definitivapermanenzadell’Ospedale di Agropolinella retedell’emergenza e dell’urgenza.>>
Hanno aderito all’iniziativa il Sindaco Franco Alfieri, il vice-sindaco Mauro Inverso, i consiglieri Eugenio Benevento, Angelo Coccaro, Antonio Pepe, Adamo Coppola, Francesco Crispino, Raffaele Carbone, e i consiglieri comunali: Agostino Abate, Angelo Andreiuolo, Nicola Comite, Pasquale De Rosa, Luca Errico, Gianluigi Giuliano, Massimo La Porta, Giovanni Orrico, Emilio Prota, Gerardo Santosuosso, Carmine Serra e Pippo Vano.
I richiamati consiglieri comunali danno atto alla cittàche tale azione non è dimostrativa ma sostanziale e, quindi, fin da ora decidono di coordinarsitra di loro ed in modo taleda contrastareogni eventuale difesa politica sovra comunale che volesse tentare di giustificare il proprio operato politico partitico adducendo motivazioni di addebito all’altra componente politica. A parere di tutti, è infattievidente che in talecolpevole situazione ci ricadono comportamenti ed inefficienze di tutte le parti politiche (di allora: legge regionale n. 16/2008 e di oggi:fase commissarialedel governatore Caldoro)
Ritengono però di rimanere inalterato il funzionamento del Consiglio Comunale di Agropoli,confermando cosìdignità ediversità al dibattito politico pubblico locale proprio in questo particolare momento di esigenza di crescita civile di una comunità fortemente penalizzata dal disinteressepolitico sovracomunalee, a tal fine (art. 7del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale), decidonoe comunicano che le appartenenze ai propri gruppi politicicomunali restano inalteratefino a nuove o diverse comunicazioni .>>
E’ già in corso il coordinamento per rendere sostanziale l’azione di contrasto a tale politica provinciale e regionale che ha volutamente ignorato e continua ad ignorare la realtà dei FATTI.
FATTIche documentano in modo chiaro ed inequivocabile come l’Ospedale di Agropoli sia sede indispensabile di pronto soccorso ospedaliero così come già inserito nella rete dell’emergenza e dell’urgenza.
Il presidente delConsiglio Comunale
Ing. Agostino ABATE
Sull\'Ospedale di Agropoli [ 6.Jul.2010]
Comunicato stampa del 2 luglio 2010
A nome della intera città di Agropoli ringrazio tutti i Sindaci che hanno partecipato al corteo del 1° luglio 2010.
Sono però rammaricato per la mancata conclusione del messaggio che questo territorio doveva e deve lanciare con questa manifestazione.
E’ ormai evidente che ritrovarsi in questasituazione non èla conseguenza di un obbligato rientro economico che la regione Campania deve perseguire ma è invece la conseguenza dellalongamano della politica che ha partecipato alla nascita di un provvedimento che non è partito dalla testa del problema ma dalla coda e cioè: tenere fisse ed invariabili alcune strutture ospedaliere anche seoperano in contesti territoriali senza demografia e tagliare quelle senza riferimentipoliticilocalisovraordinati .
Questa longa mano della politica è ormai abituata a“SUCCHIARE” i numeri di Agropoli e dei suoi territori confinanti e circostanti per portare utenze altrove, nei propri siti poveri ditali numeri.
Ma questa volta la città di Agropoli e tutti i cittadini dei territori comunali circostanti e che con Agropoli vivono e soffrono quotidianamente si ribellano a questo stato di cose e si dichiarano stanchi di assistere passivamente.
Non siamo più disposti a tollerare ingerenze politicheche anche con le omissioni, ed a volte con i silenzi, stanno spogliando Agropoli di ogninaturale servizio; questa volta l’hanno fatta grossa; sono passati al saccheggio della salute.
Abbiamo documentato abbondantemente le nostre ragioni territoriali, confermate peraltro da unacorposa relazionedi una commissione parlamentare di inchiesta conclusasinel 2006 e cioè appena due anni prima dell’aborto legislativo regionale - Legge n.16/2008. Abbiamo documentato la realtà dell’Ospedale di Agropoli come presenza indispensabile nella rete dell’emergenza e dell’urgenzache è cosa ben diversa dalla normale rete ospedaliera .
Chi deve intervenire su tale situazione ha avuto ed ha paura di scrivere fatti che poi possono essere oggetto di rilievo non solo politico.Vorrei avere il <piacere> di leggere uno scritto di un dirigente che possa rilevare l’inutilità dell’Ospedale di Agropoli e la necessità di un altro.
QUESTA MANIFESTAZIONEE’ e SARA’ lamadredella protesta di questo territorio; territorio ricco di presenze e di movimento ma devastato di ogni struttura di Servizio a competenza provinciale o regionale .
Da questo territorio nasce oggi un orgoglio politico che deve sapere dove controllare e come controllarele ingiustizie e le approssimazioni degli altri politici sovraordinati .
Siamo disposti a sederci a qualsiasi tavolo pubblico e discutere e documentare le nostre ragioni.
Questa volta non vinceranno i politici ed i loro atti ma vincerà la realtà del nostroterritorio.
Il presidente del Consigliocomunale
(Ing.AgostinoABATE)
Nuova riunione UDC Agropoli [ 3.Jul.2010]
Si comunica a iscritti e simpatizzanti che la prossima riunione si terrà giovedì 8 luglio alle ore 19 e 30, sempre presso la sezione in Via Giotto. Si raccomanda vivamente la partecipazione di tutti.